Amazon Echo, è tempo di scommettere su Alexa
22 novembre 2018

Amazon Echo, è tempo di scommettere su Alexa

Il 2018 per l’Italia è stato l’anno degli smart speaker, ad inaugurare la stagione ci aveva pensato Google con il suo Home e da poco meno di un mese Amazon ha lanciato il suo Echo giusto in tempo per farsi desiderare come regalo di Natale.

Negli USA, invece, è stato proprio Amazon il precursore in questo tipo di tecnologia quando nel 2014 ha sviluppato Alexa, un assistente personale intelligente in grado di interagire con la voce umana, ispirato ai computer fantascientifici di Star Trek. Come i dispositivi del capitano Kirk e del vulcanico Spock, Alexa è realizzato per capire il linguaggio umano e per rispondere in modo coerente diventando una sorta di nostro maggiordomo personale.

Pronunciando la parola “Alexa” seguita da un comando vocale, Echo può trovare le notizie più aggiornate o informare sul meteo, può cercare ricette e impostare la sveglia, inoltre diventa un vero e proprio hub per gestire la smart home, accendere lampadine, regolare il termostato, accendere il forno. Esattamente come Google Home, Echo ascolta ciò che vogliamo ed esegue tutte le operazioni che chiediamo.

Rispetto a Google Home, la cosa interessante di Amazon Echo, in un’ottica di marketing, sono le App (Skill) attraverso le quali amplifica le sue capacità per creare un’esperienza più performante. Infatti Alexa è una vera e propria piattaforma sulla quale chiunque può sviluppare una propria Skill in modo da raggiungere i propri clienti attraverso Amazon Echo e gli altri dispositivi compatibili, in modo discreto e non invasivo, creando dei contenuti altamente personalizzati.

In Italia siamo all’anno zero: sono ancora poche le Skill presenti sulla piattaforma e sono per lo più di editori come Corriere o Repubblica per le notizie o Giunti che si è “reinventato” le filastrocche per i bambini.

I risvolti sono, però, molteplici e conviene scommettere ora su questa tecnologia soprattutto per settori come quello del fitness&wellness: pensate ad avere un personal trainer che, una volta impostate informazioni e preferenze, vi crea un allenamento ad hoc da seguire comodamente nel salotto di casa vostra. Oppure un nutrizionista che vi ricorda di mangiare sano e di bere la giusta quantità di acqua oltre a fornirvi informazioni nutrizionali sugli alimenti e ricette light.

Insomma, ogni azienda e ogni brand può trovare il modo di entrare nelle case degli utenti proponendo loro un’esperienza altamente personalizzata ed esclusiva.

Di qui a due anni non basterà più avere un sito e degli account sui social media ma bisognerà essere presenti anche sullo store di Amazon Alexa per essere realmente competitivi sul mercato. Il settore degli smart speaker è, infatti, in crescita costante: se nel 2016 si contavano 5 milioni di dispositivi nel mondo, nel 2017 erano già 35 milioni e si stima che il 2018 si chiuderà con quasi 57 milioni di unità.