Leader nelle imprese e nell’opinione pubblica
13 luglio 2017

Leader nelle imprese e nell’opinione pubblica

Sempre di più il nuovo trend nella comunicazione dei grandi gruppi sembra essere focalizzato sul  personal branding del proprio leader, andando in controtendenza rispetto al passato quando contava solo l’azienda o, nella misura più estrema, solo il prodotto.

“Queste persone sempre più influenti stanno diventando veri e propri guru, determinando tendenze e stili di vita di vaste fasce di popolazione”.

Il 27 gennaio 2017, Donald Trump, 49° Presidente degli Stati Uniti d’America, sottoscrive l’ordine esecutivo di chiudere per 90 giorni le porte degli Stati Uniti ai cittadini di 7 Paesi islamici (Siria, Iraq, Libia, Iran, Somalia, Sudan e Yemen) e di bloccare l’ingresso per 30 giorni ai rifugiati. Tale evento ha mosso in maniera energica i principali leader della Silicon Valley e, in particolare, la leadership del giovane Mark Zuckerberg sempre più attento alle policy del suo paese sia a livello nazionale che internazionale, tanto da essere uno dei primi tra i più importanti CEO al mondo ad evidenziare i pericoli del decreto legge, commentando come gli Stati Uniti siano una nazione di immigrati e che ciò dovrebbe essere fonte di orgoglio e non di chiusura e restrizione.