GDPR. Un potenziale sprecato
20 novembre 2018

GDPR. Un potenziale sprecato

A sei mesi dall’entrata in vigore del nuovo regolamento europeo sulla protezione dei dati personali (GDPR – General Data Protection Regulation), ancora gran parte degli italiani non sa di cosa si tratti.

Sono le indicazioni evidenziate da una ricerca PHD Italia che sottolinea una scarsa consapevolezza in materia di privacy online: addirittura un 44% degli intervistati dichiara di non aver mai sentito parlare della normativa.

Noi di Net in Progress siamo stati tra i primi a sollecitare i nostri clienti per l‘adeguamento tecnico alla normativa ben prima della scadenza dello scorso 25 maggio, una normativa che – a nostro parere – è stata male interpretata sia da parte delle aziende che degli utenti.

La gestione dei dati personali si è erroneamente trasformata nella “paura” di possedere questi dati da parte delle aziende e nella preoccupazione di rivelare troppe informazioni da parte degli utenti che percepiscono il GDPR come una strategia delle aziende per accedere ai dati personali per scopi di marketing a loro discapito.

In realtà il GDPR detta finalmente delle regole chiare per la corretta gestione ed archiviazione dei dati in modo che possano essere utilizzati al meglio e non essere ceduti in maniera illecita, tutelando entrambe le parti.

Questi dati sono un potenziale incredibile per le aziende e sono la materia prima di analisi per noi che ci occupiamo di strategie di comunicazione. Saper leggere ed utilizzare queste informazioni è la base per ideare e gestire campagne di comunicazione realmente efficaci con la minore dispersione di budget migliorando le performance aziendali.

Una buona lettura dei dati permette di conoscere il target di riferimento, i suoi interessi, le sue esigenze, i suoi comportamenti di acquisto, sapendo esattamente in che modo raggiungerlo ottimizzando la possibilità di successo della campagna di comunicazione.

Quindi nessuna “paura” nell’utilizzare questi dati, basta affidarsi a chi sa trasformarli in materia prima per una strategia di comunicazione di successo!