Il marketing emozionale, sentimenti ed esperienze al centro della strategia di comunicazione
22 dicembre 2017

Il marketing emozionale, sentimenti ed esperienze al centro della strategia di comunicazione

Il Marketing emozionale è una tecnica di comunicazione che mira ad intercettare le corde dei sentimenti del pubblico associando il brand a sensazioni e ricordi piacevoli che rimarranno intensi e brillanti anche quando la  comunicazione sarà finita. Il Marketing emozionale nasce alla fine degli anni Novanta ma vede il suo sviluppo agli inizi del terzo millennio.

Questa tecnica è alla base delle strategie di comunicazione che Net in Progress studia e realizza per i propri clienti sia in ambito commerciale che politico. Infatti in entrambi i campi di applicazione l’obiettivo è lo stesso: attraverso messaggi mirati, coinvolgere il destinatario (che sia il consumatore o l’elettore) in emozioni che lo rendono attore principale a livello profondo e non solo cognitivo.

Strettamente collegata al Marketing emozionale,  è anche la comunicazione sensoriale, ossia la comunicazione che trova le radici nella sollecitazione “strategica” dei cinque sensi e che è in grado di estendere i propri contenuti oltre ciò che si può esprimere attraverso lo scritto ed il parlato.

Nel mondo imprenditoriale il Marketing emozionale trova la sua applicazione nei campi della cosmesi, dell’hi-tech e, in modo prepotente, nella galassia dell’automotive, mentre in politica, si può dire che è stato protagonista della campagna elettorale per le politiche di marzo 2018. 

Anche sui social network, un’esperienza è memorabile quando riesce ad arrivare direttamente al cuore dei propri fan. Il ripetersi di queste esperienze forma un legame personale e intenso tra “portatori di valori” e cliente che diventa un potenziale brand ambassador. Sui social media, il Marketing emozionale è la base creare engagement, ovvero coinvolgimento reale che porta a reazioni specifiche – come like, commenti e condivisioni su Facebook – che aumentano ed amplificano la popolarità del brand e delle sue azioni di comunicazione. Nell’era del consumatore consapevole, il Marketing emozionale influisce sulla brand perception creando tra utenti e marchio (o personaggio politico) un legame  affettivo che dura nel tempo.

Le 5 regole d’oro del Marketing emozionale

1- ESPERIENZE SENSORIALI: esperienze che coinvolgono la percezione sensoriale, facendo ricorso ai 5 sensi del corpo umano: vista, udito, tatto, gusto e all’olfatto del cliente. Gli stimoli sensoriali hanno un forte ascendente sull’interlocutore, ne attirano l’attenzione e lasciano in lui una forte impressione.

2- ESPERIENZE SENSITIVE: esperienze che coinvolgono sentimenti e le emozioni. Il Marketing emozionale fa leva sui sentimenti più intimi. Da qui nascono le campagne “feel good” utilizzate dai brand “attrezzati” per entrare in sintonia con i consumatori, per collegare le loro esperienze emozionali ad un prodotto o ad un servizio, sfidandoli a reagire al messaggio.

3- ESPERIENZE COGNITIVE: esperienze creative e cognitive, sfidando i clienti e offrendo loro esperienze di problem solving spingendoli ad interagire in modo cognitivo e/o creativo con l’azienda ed il prodotto.

4- ESPERIENZE D’AZIONE: esperienze che coinvolgono la fisicità; l’act si riferisce alla persona nel suo complesso (mente e corpo). I messaggi motivazionali, persuasivi e istintivi spingono i consumatori ad agire in modo diverso dai loro standard, a provare cose nuove per cambiare in meglio la loro vita.

5- ESPERIENZE RELAZIONALI: esperienze che pongono il soggetto in relazione con un gruppo o community. In questo caso il marketing unisce i singoli consumatori creando una relazione con il proprio io ideale, con le persone che lo circondano e con il contesto culturale. La leva principale è il profondo desiderio di progresso personale sia del proprio stato socio-economico che della propria immagine.