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UIL Tucs roma e lazio – campagna gdo

LO SCENARIO

La UILTuCS Roma e Lazio, sindacato del turismo, del commercio e dei servizi, si è trovata nel corso degli ultimi mesi a ricevere una serie di denunce, più frequenti e numerose del solito, tutte riguardanti il mancato rispetto dei contratti  e delle regole, provenienti da lavoratrici e lavoratori della GDO alimentare della Capitale e della Regione.

L’AZIONE STRATEGICA

Ha quindi chiesto all’agenzia di pubblicità Net in Progress di Roma un piano strategico per affrontare la situazione e capire se ci si trovasse di fronte a fenomeni isolati o un problema molto più grave e diffuso, meritevole di un intervento forte e deciso.

L’agenzia come primo passo ha chiesto di effettuare una ricerca demoscopica, interrogando un campione di oltre mille lavoratori del comparto, per stabilire quale fosse il loro reale sentiment anche dal punto di vista psicologico.

I dati emersi sulla situazione dei contratti, sul mancato rispetto dei diritti, sugli stipendi non pagati e sui turni massacranti sono risultati più gravi e allarmanti di quanto si pensasse. Per la Net In Progress la ricerca era il punto di partenza per mettere in risalto una realtà diffusa in tutto il Lazio e che riguarda la condizione in cui vivono lavoratrici e lavoratori di un comparto commerciale, quello dei supermercati, con cui tutti ogni giorno vengono a contatto.

LA CAMPAGNA

La strategia realizzata dalla NIP ha quindi visto due livelli di azione.
Il primo ha riguardato la presentazione alla stampa del report, con un’attività di media relations capace di far circolare la notizia. Il secondo ha visto la realizzazione di una campagna di comunicazione puntata sul concetto che prezzi e offerte troppo vantaggiose per il pubblico spesso possano nascondere un costo a spese degli stessi lavoratori, costretti a accettare situazioni scorrette pur di non perdere il posto. Ecco allora, nel visual, lavoratori simbolicamente ridotti in schiavitù, costretti a sorridere pur sopportando ogni genere di ingiustizia.

Ne è nata così un’affissione concentrata negli spazi della Metropolitana di Roma, visibile al milione e 200 mila di utenti e capace di arrivare a tutte persone coinvolte, clienti compresi, ma anche a cerchie più ampie di pubblici.
 
La campagna ha sortito un immediato effetto, portando diversi lavoratori a denunciare al sindacato la situazione di sfruttamento in cui si trovavano.

LE MEDIA RELATIONS

La campagna è stata sostenuta da una decisa azione di media relations, con particolare attenzione per le testate con una presenza locale. La notizia è stata ripresa sia dai quotidiani che dai tg radio, uscendo spesso in concomitanza, e quindi in affiancamento, con notizie di cronaca sulla medesima tematica.

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